Il Comune di Viareggio organizzerà, durante i mesi di luglio ed agosto, il servizio denominato “Centro Estivo 0-3 anni – Estete 2026” rivolto ai bambini e alle bambine frequentanti i nidi d’Infanzia comunali i cui genitori sono impegnati in attività lavorativa nei mesi estivi.
Il Centro Estivo sarà gestito da iCARE con le educatrici attive nei nidi d’infanzia invernali.
L’attività del Centro Estivo si svolgerà dal 6 luglio al 26 agosto 2026, dal lunedì al venerdì, con orario:
Tempo lungo 7.30-16.00
Tempo corto 8.00-14.00
È possibile scegliere il modulo orario a prescindere da quello frequentato nel periodo invernale (ad esempio chi ha frequentato un nido a tempo lungo, nel periodo estivo può scegliere il tempo corto e viceversa). Chi frequenterà il Centro Estivo a luglio e agosto può indicare un modulo orario diverso per i due mesi (ad esempio luglio a tempo corto e agosto a tempo lungo).
I genitori interessati al servizio estivo dovranno presentare la domanda nell’area servizi on-line di questo sito dal 2 febbraio al 22 febbraio 2026.
Si può accedere ai servizi on-line solamente con SPID o con Carta d’Identità Elettronica.
Coloro che non hanno a disposizione gli strumenti informatici o che incontrino difficoltà nella compilazione delle domande di iscrizione on-line, potranno rivolgersi per assistenza al front-office di iCARE, in via Nicola Pisano n. 2 – Viareggio, prenotando un appuntamento al n° di telefono: 0584-3811200.
In caso di esubero di domande di iscrizione rispetto ai posti disponibili, si procederà all’elaborazione di una graduatoria di ammissione e relativa lista d’attesa.
Eventuali rinunce al servizio Centro Estivo dovranno pervenire entro il 31 maggio 2026, pena l’obbligo di corresponsione della retta riferita al servizio estivo richiesto al momento dell’iscrizione.
Non saranno ammessi alla frequenza del Centro Estivo gli utenti NON in regola con il pagamento delle rette dell’anno educativo 2025-2026.
Si fa presente che per il Centro Estivo non è possibile usufruire né del “Bonus Nidi Gratis” della Regione Toscana, né del “Bonus Asilo Nido” riconosciuto dall’INPS, in quanto tale tipologia di servizio non rientra tra quelle previste dalla normativa vigente.


